VITAMINA E, SOS PELLE

Antiossidante, rigenerante e ideale per cicatrizzare le ferite. Cosa conosciamo veramente di questa vitamina?

La conoscete come vitamina, come potente antiossidante capace di riparare e ristrutturare la pelle danneggiata dalle aggressioni esterne, ma la vitamina E è molto di più. Scoperta nel 1922 dall’embriologo Herbert Evans il TOCOFEROLO, altro nome della vitamina E, fu subito apprezzato per il suo ruolo giocato nella prevenzione dell’ossidazione degli acidi grassi polinsaturi, lipidi che hanno un importante funzione nel prevenire il precoce invecchiamento cutaneo e garantire un’ottima idratazione.

A COSA SERVE LA VITAMINA E?

Questa vitamina liposolubile viene immagazzinata a livello della membrana cellulare per proteggere la cellula dall’attacco dei radicali liberi. La Vitamina E, è infatti un potente antiossidante, capace di neutralizzare queste molecole instabili, riducendo la periossidazione lipidica (processo ossidativo dei lipidi), che gioca un ruolo fondamentale nell’accelerare il precoce invecchiamento cutaneo.

Ma prima di addentrarci nel mondo della vitamina E occorre definire cosa è lo stress ossidativo e come  incida nel decretare il precoce invecchiamento cutaneo.

STESS OSSIDATIVO & RADICALI LIBERI

Immaginate per un solo istante di tagliare una mela a metà e di lasciarla all’aria. Cosa accade? 

Si OSSIDA.

L’ossidazione è infatti una reazione in cui un elemento o un composto, reagendo con l’ossigeno si ossida,  liberando delle molecole di scarto chiamate radicali liberi.

I radicali liberi sono a loro volta molecole molto reattive e instabili, che, essendo sprovviste a livello nucleare di un elettrone, hanno bisogno di rubare all’atomo vicino l’elettrone mancante per riequilibrare la propria carica elettromagnetica e ritornare in equilibrio. Questo meccanismo dà origine a nuove molecole instabili, e ad uno stress che finisce col danneggiare le strutture cellulari.

Detto in modo molto più semplice immaginate di essere in una sala da ballo, dove ci sono solo persone accoppiate. Per poter ballare in coppia dovrete sottrarre una ballerina o un ballerino al vostro vicino, che a quel punto si troverà nella vostra stessa condizione di partenza, ovvero scompagnato.

Fortunatamente la pelle è un organo molto intelligente e previdente, e difficilmente si lascia trovare impreparata,

Pensate infatti che ha a disposizione un sofisticato sistema di difesa anti radicali liberi, fatto da vitamine ed enzimi antiossidanti, che, proprio per la loro importanza, vengono immagazzinati all’interno della struttura cellulare.

Gli antiossidanti, sono sostanze in grado di neutralizzare i radicali liberi, perché cedono ad essi un elettrone senza incorrere nel rischio di diventare radicali liberi a loro volta. E ciò inibisce l’effetto nocivo dell’ossidazione.

PERCHÉ INVECCHIAMO?

Quotidianamente la pelle subisce numerose sollecitazioni che si sommano al naturale processo di ossidazione. Il sole, il fumo, l’inquinamento, le droghe, i farmaci, l’alcol,  le radiazione, lo stress psicofisico, i prodotti cosmetici troppo aggressivi incrementano in modo esponenziale la quantità di radicali liberi. Inoltre, come evidenziato dal dermatologo americano Nicholas Perricone, l’eccesso di  radicali liberi può condurre verso uno stato di inflammafing, che si traduce con la degenerazione del collagene, dell’elastina, dell’acido ialuronico e con la formazione di macchie pigmentarie.

Quando infatti i radicali liberi sono fuori controllo e non vengono arginati e contenuti dal naturale sistema di difesa, si va incontro ad uno stadio avanzato di STRESS OSSIDATIVO, che condanna la pelle ad un lento declino.

 Questa evidenza spinse il CEO di Pharma Management Corporation, Joseph A. Lewis ad affermare che la pelle non invecchia, ma si ossida.

Lo STRESS OSSIDATIVO è la prima causa di INVECCHIAMENTO, perché in questo stato la pelle non è più in grado né di difendersi e né di autoripararsi. Inoltre lo STRESS OSSIDATIVO può innescare un processo di INFIAMMAZIONE e di GLICAZIONE, processi che si ripercuotono purtroppo sul benessere e la longevità cutanea.

Sarete quindi d’accordo con me, che PREVENIRE sia sempre meglio che CURARE.

VITAMINA E: LA VITAMINA AMICA DEI LIPIDI

In qualità di antiossidante, la Vitamina E elimina e neutralizza i radicali liberi, che alterano e deteriorano i i lipidi cutanei. Essendo liposolubile, si scioglie nel grasso per agisce come un vero e proprio “scudo” contro le aggressioni esterne ed interne. Questo significa che la Vitamina E non solo protegge la membrana cellulare dall’attacco dei radicali liberi, ma preserva anche gli acidi grassi cutanei dal loro deterioramento, aiutando il ripristino dell’equilibrio cutaneo. Gli acidi grassi infatti ristrutturano la pelle, mantengono lo strato corneo coeso e funzionante contro le aggressioni esterne. Ripristinano la capacità igroscopica, ovvero  la capacità della pelle di trattenere l’acqua,  rendono la pelle più morbida ed elastica.

COME RICONOSCERE LA VITAMINA E?

Nel “linguaggio” dell’INCI il nome della Vitamina E è Tocopherol ( Tocoferolo) se è impiegato puro, o  Tocopheryl Acetate, (tocoferile acetato) se è ottenuto come derivato della Vitamina E.

Il tocoferolo puro, è più pregiato, ha un maggior potere antiossidante, sfiammante e nutriente.

Il tocoferolo acetato è il più economico e mantiene ottime capacità riparatriciemollienti e lenitive.

Entrambi possono essere applicati direttamente sulla cute, sui capelli o può essere miscelato a creme e fondotinta.

LE MIE RICETTE

Courtesy @pHformula

  1.  Crea un rituale notturno esclusivo, utilizzando un olio viso ricco di vitamina E, olio di Argan , Vitamina C, Estratto di foglie di Laminaria e Alpinia Galanga. Secondo gli antichi rituali di bellezza, inserendo questo trattamento nella propria beauty routine serale è possibile ripristinare la ristrutturazione cutanea e la produzione di acidi grassi essenziali.
  2. Per un trattamento corpo super nutriente è possibile aggiungere dell’olio alla vitamina E alla crema dopo bagno, per regalare elasticità e nutrimento alla pelle.
  3. Per ristrutturare i capelli e contrastare le doppie punte, è possibile aggiungere qualche goccia di olio di oliva alla maschera per i capelli o  una piccola quantità di olio sulle punte, dopo averli  lavati.  Le donne dell’antico Egitto per esempio usavano l’olio di oliva come balsamo naturale, per districare i capelli, mentre per una azione ristrutturare le punte sarà possibile aggiungere del miele. Sarà sufficiente mescolare 3 cucchiai di olio a 3 di miele, prima di fare lo shampoo, applicando il composto ottenuto a partire da metà lunghezza.
  4. Per le mie amiche “Jeunesse addicted” un uso straordinario della vitamina E è applicarlo assieme alla una maschera in bio-cellulosa di cocco Luminesce HydraShield Mask. La particolare formulazione, ricca di Burro di Karitè amplificherà l’azione di antiossidanti, e idratante del trattamento.
  5. Infine uno degli utilizzi che amo di più è utilizzare l’olio ricco di vitamina E picchiettato sopra al fondotinta. L’effetto del fondotinta infatti non è naturale così  il segreto sta nel picchiettate uso 2 gocce d’olio sugli zigomi per creare un effetto glowing.

Non dimenticate infine che  il tocoferolo ha un azione antinfiammatoria, utile in caso di eritemi, arrossamenti, scottature dovute all’eccessiva esposizione al sole.

Ti sei persa l’articolo sul potere della vitamine B3?

I miei social:
INSTAGRAM
FB
E-MAIL

 

 

 

Leave A Comment

Facebook FanPage