I Segreti per un decolletè perfetto

Reggiseno o reggipetto, come scegliere il proprio? Alleato di bellezza e di stile, per trovare il proprio devi conoscere in primis le caratteristiche.

Ero alle soglie del matrimonio, quando una carissima amica mi portò in un negozio esclusivo di Brescia per scegliere la biancheria intima. Fino a quel giorno per me l’underwear era solo un acquisto d’impulso, senza una particolare consapevolezza di cosa fosse meglio per me. Tuttavia quel giorno qualcosa nella mia vita cambiò: scoprii che il mio seno aveva una taglia e un codice, che la consulente sentenziò come una 3° coppa C.

Fu la prima volta che sentivo parlare di misure e coppe, e presi consapevolezza dell’importanza del reggiseno.

Ma da dove nasce questo splendido accessorio di bellezza?

Il reggiseno comparve per la prima volta sulla rivista Vogue nel 1907, ma fu solo con l’avvento della Grande Guerra che iniziò ad imporsi sul mercato.

Se negli anni ’20 le donne appiattivano il seno per ottenere un profilo informe alla “garçonne”, nel secondo dopoguerra si assistette a un cambio di tendenza e il seno ideale divenne tornito, formoso e prosperoso.

Nasceva il reggiseno Very Secret costituito da cuscini d’aria in grado di aumentare il décolleté persino delle più magre, nasceva il primo modello di Push up.

Come la società cominciò a riprendersi e le persone a mangiare a sazietà, per magia il modello pin up decadde e la magrezza femminile assunse un nuovo significato in ambito estetico. Il seno piccolo e l’assenza di reggiseno fu il trend che accompagnò gli anni dei Beatles, della nascita della minigonna, delle calze colorate.

Eppure si sà ogni moda è meramente passeggera e dopo la grande crisi economica degli anni ’70, gli anni ’80 segnarono il ritorno di donne prosperose e fiorenti.

Nel 1981 esplose l’azienda dell’intimo. Una ditta italiana fra tutte si impose all’epoca in Francia, per il suo design sofisticato e di alta qualità, La Perla.

Nel 1988 la Huit lanciò il reggiseno in felpa di velluto. Era l’era del reggiseno portato a vista, una moda lanciata dalla cantante Madonna, agli esordi della sua carriera.

Nella metà degli anni ’90  il Wonderbra, divenne l’oggetto del desiderio,“il reggiseno delle meraviglie”, che grazie al sistema push-up regalava quasi una taglia in più.

Ma siamo obiettive, chi di noi non ha almeno una volta provato o acquistato un Wonderbra, un reggiseno con imbottiture ad olio, a silicone……. e così via?

Al di là delle innovazioni lo sapevate che solo il 20% delle donne porta la taglia giusta di reggiseno?

Io ahimè l’ho scoperto col tempo, grazie a tanti acquisti sbagliati. Ma vediamo assieme cosa dobbiamo sapere.

La taglia va scelta a seconda dei cm del sotto seno, mentre per trovare la coppa più adatta  basta guardare la misura del giro seno e fare la differenza.

Le Coppe vanno dalla lettera A ( più piccola) sino alla lettera H ( più abbondante) e si calcolano facendo la differenza tra la misura sopra seno e quella sotto seno. Facciamo un esempio!

Iniziamo misurando il giro sotto-seno (fig 2), che per esempio potrebbe essere di 85 cm e corrispondere quindi a una taglia 4°.

Adesso misuriamo il giro sopra- seno (fig 1), che per esempio potrebbe essere di 102 cm.

La differenza tra il giro sopra e sotto seno è di 17 cm che corrisponde quindi a una coppa C.

GIRO SOTTOSENO

in cm

TAGLIA ITALIA DIFFERENZA in cm

COPPA

   68 – 72

1

12/13 cm A
               73 – 77

2

14/15 cm B
               78 – 82

3

16/17 cm C

   83 – 87

4

18/19 cm D
               88 – 92

5

20/21cm E
              93 – 97

6

22/23 cm F
              98 – 102

7

24/25 cm G
           103 – 107

8

26/ 27 H
          108 – 112

9

           113 – 117                     10

Infine la distanza dalla spalla al capezzolo, ovvero l’altezza del reggiseno, deve essere sempre compresa tra i 25  e i 27 cm.

bra-1Senza ferretto, a balconcino, scollato, a taglio arrotondato, a triangolo oppure a fascia, per ogni abbigliamento scegli il reggiseno più idoneo. Ecco alcune dritte.

Reggiseno Classico
È caratterizzato da coppe che coprono quasi completamente il seno e può essere: con o senza ferretto, impottito o rivestito da una semplice una fodera interna.
E’ ideale per i seni voluminosi che necessitano un’azione decisa di sostegno e contenimento, e per i look formali. Ottimo sotto le camicie o i vestiti attillati.

Reggiseno a Balconcino
È caratterizzato da coppe che evidenziano la parte superiore del seno. Le coppe sono dotate di ferretto e possono essere con o senza imbottitura. Particolarmente indicato in presenza di scollature per evidenziare il décolleté,sollevandolo verso l’alto.

Reggiseno a triangolo
Nell’estate del 2001 La Perla ha lanciato il “brassière-bretelle”, un modello che si può considerare l’evoluzione del triangolo: due strisce di pizzo coprono la parte centrale del seno ricordando un paio di bretelle maschili.  E’ tradizionalmente adatto a chi ha poco seno, anche se oggi esistono modelli dotati di una maggiore vestibilità grazie a una struttura interna di sostegno.

Reggiseno PUSH-UP
Caratterizzato da una speciale angolatura delle coppe, mette in risalto il seno alzandolo e spingendolo verso il centro. L’imbottitura, totale o inserita solo nella parte inferiore della coppa, arrotonda le forme e ne aumentane  il volume. È ideale per chi vuole esaltare il proprio décolleté dal momento che regala l’effetto quasi di una taglia in più.

Infine il reggiseno a fascia è perfetto sotto gli abiti a scollatura totale o con spalline strette……. e mi raccomando bandite dal vostro guardaroba le bretelle in silicone che non rendono giustizia al vostro decolletè.

Vi aspetto come sempre sulla mia App  https://mypushop.com/s/2d5107

Kiss you

Monica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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